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In Moramarco [2] e riportato quanto tradotto da L.Rabes [1] è riportato (la traduzione è su Moramaco)  quanto scrisse il giorno precedente la sua iniziazione:

“Lo scopo dell’uomo è quello di miraread ogni possibile perfezione nella Verità, nella Virtù e nella Bellezza in tal guisa cercando – fin dove i suoi limiti glielo permettono – l’unione con il suo Creatore Credo e spero di entrare in una consociazione di uomini buoni ed equi,uniti nel perseguimento di tali scopi.

Credo e spero che la mia mente troverà nutrimento  e che mani fraterne mi sosterranno nei pericoli e nelle difficoltà. L’Ordine mi troverà sempre pronto a prendere parte a tutte le sue buone cause cause con parole e azioni,nonchè a presenziare alle sue degne tornate.

L’Ordine nella cui profonda saggezza rispettosamente  credo, troverà in me  – in tutto ciò che s’accorda alle mie opinioni religiose e politiche, in tutto ciò che non è contrario al mio onore e alla mia coscienza – un neofita volenteroso e membro obbediente.

Si trova anche in [2] che la vita massonica di List fu vivace in quanto visitò e suonò in varie Logge.Nel 1843 fu membro onorario della Loggia “zur Deutschen Redlichkeit” (Sull’onestà tedesca)di Iserlonh (Germania), nel 1845 suonò nella storica Loggia “Modestia cum Libertate” di Zurigo, che lo elesse Membro onorario, così come pure fu nel 1870 presso la Loggia “zur Einigkeit” (All’Unità) di Budapest. Fu trattato da “assenteista”, probabilmente per i molteplici impegni di lavoro,  dalle due Logge ove aveva inizialmente militato e depennato dal piedilista, nel 1868 da quella di Berlino e dal 1874 da quella di Francoforte. Rimase comunque sempre molto legato alla Massoneria, si veda anche [3].

List non scrisse musica specificatamente massonica ma due sue composizioni: Funeralis (1849) e Sept Portrais Hongrois Historiques ricordano i FF. Felix Von Lichnowski (1814-1848), un politico di origine polacca e Laslo Teleki (1810-1861), politico e scrittore ungherese.  

[1] L.Rabes, Franz List – The Freemason, A.Q.C,vol 86,1983 pp142-143

[2] Michele Moramarco, (1998) Nuova Enciclopedia Massonica, Centro Studi Albert Schweilzr,  Vol. II, p.197)

[3] cfr Notre Frère List in Grande Loge de France , Les Cahiers, n.9, II trimestre, 1962 pp.19-36.

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