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Il Libro di Enoch – Introduzione

Il Libro di Enoch – Descrizione dei Capitoli

INTRODUZIONE. Enoch, il settimo discendente di Adamo, descrive il suo viaggio nei sette cieli, dove riceve rivelazioni come quando gli viene descritta la creazione del mondo e i segreti del futuro. Il termine  “apocrifo significa che non è riconosciuto dalla Chiesa cattolica romana”.  Il Libro di Enoch è il più antico manoscritto del Mondo, è censurato già nella Bibbia, parla dei Guardiani, dei Giganti e degli Angeli caduti. E‘ un testo apocrifo di origine giudaica la cui redazione definitiva risale al I secolo a.C., ma del quale diverse parti si fanno risalire anche al IV secolo a.C..

DESCRIZIONE DEI CAPITOLI
 
  • Libro dei Vigilanti: Racconta la ribellione degli angeli, i Vigilanti, che scendono sulla terra, si uniscono alle figlie degli uomini e insegnano conoscenze proibite.
  • Libro dei Giganti: Descrive la discendenza dei Vigilanti, i Giganti, e la loro malvagità, che sarà purificata durante il diluvio universale. 
  • Libro dell’Astronomia: Spiega il sistema del calendario solare di 364 giorni e i movimenti dei luminari celesti. 
  • Libro dei Sogni: Contiene visioni profetiche sulla storia umana, dal diluvio fino al giudizio finale e alla venuta del Regno di Dio. 
  • Libro delle Parabole:  Presenta dettagli sulla gerarchia angelica, introduce il “Figlio dell’Uomo” come figura messianica e giudicante, e descrive la caduta degli angeli e i loro castighi. 
Altre informazioni chiave
  • Un ponte con il Nuovo Testamento: 
    Il libro contiene concetti come il “Figlio dell’Uomo” e l'”Antico dei Giorni” (un Dio con la barba bianca), che sono stati interpretati come predecessori delle figure del Nuovo Testamento.
  • Ruolo di Enoch: 
    La figura di Enoch è centrale, poiché è lui che riceve queste rivelazioni e le trasmette ai suoi discendenti e al mondo, incluso il racconto del diluvio universale.
  • Canonico o non canonico: 
    Non è incluso nel canone biblico della maggior parte delle religioni ebraica e cristiana, anche se era una lettura influente nel mondo antico.
  • Il Secondo Libro di Enoch: 
    È un testo correlato che descrive il viaggio di Enoch nei sette cieli, culminando nell’incontro con Dio e nella sua trasformazione in Metatron. 

Da notare che  molti aspetti del libro concordano in modo incredibile, con quanto espongono  Zecharia Sitchin (1920-2010) e Mauro Biglino (1950).

Sitchin, che come traduttore delle antiche tavolette dei Sumeri, peraltro piuttosto criticato dagli Accademici,  sostiene la “teoria degli antichi astronauti“. Le speculazioni di Sitchin, basate sulla sua personale interpretazione dei testi Sumeri. Egli attribuisce la creazione dell’antica cultura dei Sumeri ad una presunta razza aliena, detta Elohim (in ebraico) o Anunnaki (in sumero), proveniente dal pianeta Nibiru nei testi Sumeri e in quelli Babilonesi Marduk, un ipotetico pianeta del sistema solare dal periodo di rivoluzione di circa 3600 anni presente nella mitologia babilonese. L’esistenza di corpi celesti oltre Nettuno, di grandi dimensioni è comunque tuttora oggetto di dibattito, specialmente dopo la scoperta di Sedna. Questo pianeta è un oggetto transnettuniano di grandi dimensioni che orbita attorno al Sole su di un’orbita particolarmente eccentrica che lo porta ad avvicinarsi al sistema solare esterno in prossimità del perielio  mentre si allontana fino ad oltre 5 giorni luce dal Sole quando si approssima all’afelio .nelle sue opere e anche

Biglino affronta queste tematiche in modo altamente scientifico. Biglino è un noto traduttore di ebraico biblico  all’interno di un progetto editoriale delle Edizioni San Paolo per le quali eseguì la traduzione interlineare di diciassette libri del testo masoretico della Bibbia, ovvero i dodici Profeti minori e le cinque Meghilot, traduzioni raccolte nei due volumi I profeti minori e I cinque Meghillôt. Basandosi in parte sulla sua traduzione, che definisce letterale.  Biglino affronta la Bibbia da un lato attribuendole una natura di cronaca storica, dall’altro desumendone ipotesi inseribili nel filone del  neo-evemerismo, del creazio-nismo non religioso e della paleo- astronautica, assimilabili a quelle di Sitchin, altro sostenitore della teoria degli antichi astronauti.

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