Si tratta di antichi documenti, non sempre in nostro possesso, delle quali si hanno spesso indicazioni bibliografiche. Non sono strettamente di interesse massonico, ma di comunità precedenti di tipo governativo o filosofico. Il documento è presente quando il titolo è sottolineato, oppure appare nla scritta (vai a).
(IV-I Sec. a.C.) IL LIBRO DI ENOCH (vai a) – Il Libro di Enoch è un testo apocrifo di origine giudaica la cui redazione definitiva risale al I secolo a.C., ma del quale diverse parti si fanno risalire fino al IV secolo a.C.. Si vedano le concordanze con le opere di Biglino e Sitchin. I)
(III Sec) PISTIS SOPHIA (Vangelo gnostico) (vai a) – Contiene una rivelazione segreta di Gesù risorto ai discepoli (inclusa Maria Maddalena, la Madonna, e Marta), durante gli undici anni successivi alla sua resurrezione.
533 IL DIGESTO (vai a) (Prima opera giuridica romana in 50 libri promulga dall’impera-tore Giustiniano I) .
Il diritto longobardo si venne a formare sulle raccolte legislative del Re Rotari (636-652) del 643 e del Re Liutprando (712-744) del 713.
643.- EDITTO DI ROTARI (vai a) – L’Editto di Rotari, emanato nel 643 da re Rotari, costituisce la prima raccolta scritta di leggi longobarde.
713.- EDITTI DI LIUTPRANDO (vai a)
926.- I DOVERI DEL PRINCIPE EDWIN (vai a)
